Invitare qualcuno a pranzo vuol dire incaricarsi della felicità di questa persona durante le ore che passa sotto il vostro tetto.
(Anthelme Brillat-Savarin)
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domenica 22 febbraio 2015

Cozze su purea di sedano rapa e patate


       

Un modo diverso per gustare le cozze...desideravo un'alternativa al piatto di pasta e ho pensato di abbinarle ad una purea di sedano rapa e patate, delicata e leggera.

Ingredienti per 2-3 persone:
400 g di sedano rapa
400 g di patate
500 ml di acqua (o brodo vegetale)
1 cipolla piccola
1 kg di cozze
1 spicchio di aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
olio
un ciuffo di prezzemolo
sale

Procedimento:
Sbucciare le patate e il sedano rapa, tagliarli a cubetti e farli saltare in un tegame in cui avrete rosolato per qualche minuto la cipolla, tritata, con un cucchiaio abbondante di olio. Versare l'acqua, aggiungere una manciata di sale, coprire il tegame e fare cuocere per circa 30-40 minuti. 
Pulire le cozze, eliminando le impurità presenti sui gusci e il bisso (filamento che le tiene ancorate agli scogli), e metterle in una pentola con aglio, vino e prezzemolo; porre la pentola a fuoco medio, con coperchio, fino all'apertura delle cozze. Estrarre i molluschi dai gusci e tenerli da parte. 
Frullare i vegetali con un minipimer o passarli con un passaverdure, regolare di sale e pepare. 
Infine, impiattare adagiando le cozze sulla purea di verdure, calda, e aggiungere un filo di olio a crudo.
Presentato in piccole porzioni, può costituire un antipasto insolito e leggero.


domenica 15 febbraio 2015

Risotto con capesante



Un primo piatto di pesce, delicato e sfizioso. Era da tempo che volevo fare un primo con le capesante e, memore di una ricetta che avevo visto preparare in tv da Alessandro Borghese, tempo addietro, ho deciso di preparare un risotto...non ricordo di preciso la ricetta originale, vi indico dosi e procedimento da me sperimentati:

Ingredienti per 2 persone:
140 g. di riso per risotti (Carnaroli o Arborio)
1/2 bicchiere di champagne (o spumante)
6 capesante 
1/2 bustina di zafferano (da 0,125 g)
400 ml di fumetto di pesce 
1 scalogno
2 cucchiai di olio
20 grammi di burro
sale
pepe (o mix di pepe nero, bianco, verde, rosa)
prezzemolo q.b.

Procedimento:
Per questo risotto il fumetto ideale è a base di crostacei ma può andare bene anche un fumetto ottenuto da scarti di altro pesce (l'importante è che questo sia fresco).
Sciacquare delicatamente le capesante sotto l'acqua, togliere i molluschi dai gusci, tamponarli e separare i coralli (la parte rossa) dalle noci. Fare rosolare lo scalogno in un tegame con un filo di olio, aggiungere i coralli tagliati a pezzetti e fare cuocere per qualche minuto. Aggiungere il riso, mescolare e poi sfumare con lo champagne. Proseguire la cottura del riso aggiungendo un po' di brodo in cui si è fatto sciogliere lo zafferano. Nel frattempo, in una padella, fare rosolare le noci di capesante con il burro per pochi minuti, aggiungere un pizzico di sale e pepe, tagliarne quattro a pezzetti e lasciarne due intere da parte. Verso fine cottura aggiungere i pezzetti di capesante al risotto, mescolare, regolare di sale e pepare. Prima di togliere il tegame dal fuoco, cospargere il risotto di prezzemolo tritato. Impiattare utilizzando le capesante tenute da parte come decorazione.








Frittura di cozze


Una fritturina sfiziosa da abbinare ad un buon prosecco o spumante per aprire un pasto a base di pesce...

Ingredienti:
1 kg di cozze fresche
farina
pangrattato 
1 uovo
sale
pepe
olio extravergine di oliva (o di arachidi)
succo di limone q.b.

Procedimento:
Pulire le cozze, togliendo prima le impurità che stanno sui gusci e la barbetta, e poi passandole sotto l'acqua velocemente. Metterle in un tegame e farle cuocere, coperte, fino all'apertura. Estrarre le vulve, tamponarle e passarle prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto, a cui avrete aggiunto un po' di sale e pepe, e per finire, nel pangrattato. Friggerle in olio bollente, scolarle quando saranno dorate e croccanti, e consumarle quando sono ancora calde (aggiungere eventualmente un po' di sale dopo la frittura), dopo averle irrorate con un po' di succo di limone...ummm!

Suggerimento: se non si dispone di cozze fresche, si può ripiegare su quelle surgelate; dopo lo scongelamento, tamponarle e, una volta asciutte, procedere come per quelle fresche ovvero infarinandole, passandole nell'uovo e poi nel pangrattato.