Desideravo da tempo rifare la torta salata a forma di girasole e, non appena è arrivato un po' di fresco, dopo la lunga e insopportabile calura estiva, ho provveduto. Mi piace realizzarla oltre che mangiarla, non è per nulla difficile.
Nel procedimento ho inserito le foto dei passaggi che ho seguito, tenendo conto di uno dei vari tutorial presenti sul web. Ho ricoperto la parte centrale con semi di papavero così da renderla più somigliante a quella del girasole.
Ingredienti:
2 rotoli di pasta briséé (o sfoglia) rotondi
600 g di spinaci
300 g di ricotta mista
60 g di prosciutto cotto a dadini o tritato grossolanamente
1 scalogno
1 cucchiaio di olio
acqua
1 cucchiaio di olio
acqua
2 cucchiai abbondanti di parmigiano
noce moscata
sale
pepe
Per decorare:
Per decorare:
1 tuorlo
lattesemi di papavero
Procedimento:
In una padella fare rosolare lo scalogno con l'olio e un filo di acqua (vi ricorro per non abbondare con l'olio). Aggiungervi gli spinaci, precedentemente lessati (in poca acqua) e strizzati, mescolare, fare insaporire per qualche minuto a fiamma bassa e poi aggiungervi la ricotta, dopo averla ammorbidita lavorandola con una forchetta. Amalgamare la ricotta con gli spinaci, salare, pepare, profumare con noce moscata e, dopo un paio di minuti, quando la farcia avrà perso l'umidità residua, spegnere il fuoco. Quando il composto si sarà raffreddato, aggiungervi il prosciutto ed il parmigiano.
Stendere un rotolo di pasta briséé (o sfoglia) su un ripiano ricoperto di carta forno (si può utilizzare la stessa carta con cui sono arrotolati i fogli), ammucchiare al centro una parte del composto ed equidistante da essa distribuire la restante parte ad anello. Quindi sovrapporre il secondo rotolo di pasta e, dopo avere definito la dimensione della corolla centrale, aiutandosi con una coppetta o ciotola posta sopra, fare combaciare le estremità dei cerchi di brisée (o sfoglia) e farle aderire, schiacciandole con i rebbi di una forchetta. Ricollocare la coppetta o ciotola al centro e, con un coltello ben affilato, tagliare lungo tutta la circonferenza fettine di circa due centrimetri di larghezza, lasciandole però attaccate alla parte centrale della torta.
Togliere nuovamente la coppetta e girare verso l'alto le fettine, avendo cura di allargarle e modellarle un po' con le dita per dare loro una parvenza di foglie.
Stendere un rotolo di pasta briséé (o sfoglia) su un ripiano ricoperto di carta forno (si può utilizzare la stessa carta con cui sono arrotolati i fogli), ammucchiare al centro una parte del composto ed equidistante da essa distribuire la restante parte ad anello. Quindi sovrapporre il secondo rotolo di pasta e, dopo avere definito la dimensione della corolla centrale, aiutandosi con una coppetta o ciotola posta sopra, fare combaciare le estremità dei cerchi di brisée (o sfoglia) e farle aderire, schiacciandole con i rebbi di una forchetta. Ricollocare la coppetta o ciotola al centro e, con un coltello ben affilato, tagliare lungo tutta la circonferenza fettine di circa due centrimetri di larghezza, lasciandole però attaccate alla parte centrale della torta.
Togliere nuovamente la coppetta e girare verso l'alto le fettine, avendo cura di allargarle e modellarle un po' con le dita per dare loro una parvenza di foglie.
A questo punto dedicarsi alla decorazione della parte centrale, spenellandola con il tuorlo mescolato con un po' di latte (lo diluisco col latte perché non mi piace che se ne senta il retrogusto) e, subito dopo, fare cascare con la mano, a giro, una manciata di semi di papavero (per evitare la caduta dei semi oltre la zona centrale creare un argine con l'altra mano).
Fare cuocere il girasole di brisée nel forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
Buon lavoro e buon appetito!
Bravissima come sempre e chiarissima!!!! Sei una vera artista.
RispondiEliminaComplimenti
Un abbraccio
Susanna
Grazie, Susanna! Attendo di vedere il girasole sulla tua tavola. Ti abbraccio anch'io.
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