Invitare qualcuno a pranzo vuol dire incaricarsi della felicità di questa persona durante le ore che passa sotto il vostro tetto.
(Anthelme Brillat-Savarin)
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venerdì 25 settembre 2015

Girasole di brisée con ricotta e spinaci



Desideravo da tempo rifare la torta salata a forma di girasole e, non appena è arrivato un po' di fresco, dopo la lunga e insopportabile calura estiva, ho provveduto. Mi piace realizzarla oltre che mangiarla, non è per nulla difficile.
Nel procedimento ho inserito le foto dei passaggi che ho seguito, tenendo conto di uno dei vari tutorial presenti sul web. Ho ricoperto la parte centrale con semi di papavero così da renderla più somigliante a quella del girasole.

Ingredienti:
2 rotoli di pasta briséé (o sfoglia) rotondi
600 g di spinaci
300 g di ricotta mista 
60 g di prosciutto cotto a dadini o tritato grossolanamente
1 scalogno
1 cucchiaio di olio
acqua
2 cucchiai abbondanti di parmigiano 
noce moscata
sale
pepe

Per decorare:
1 tuorlo 
latte
semi di papavero

Procedimento:
In una padella fare rosolare lo scalogno con l'olio e un filo di acqua (vi ricorro per non abbondare con l'olio). Aggiungervi gli spinaci, precedentemente lessati (in poca acqua) e strizzati, mescolare, fare insaporire per qualche minuto a fiamma bassa e poi aggiungervi la ricotta, dopo averla ammorbidita lavorandola con una forchetta. Amalgamare la ricotta con gli spinaci, salare, pepare, profumare con noce moscata e, dopo un paio di minuti, quando la farcia avrà perso l'umidità residua, spegnere il fuoco. Quando il composto si sarà raffreddato, aggiungervi il prosciutto ed il parmigiano.
Stendere un rotolo di pasta briséé (o sfoglia) su un ripiano ricoperto di carta forno (si può utilizzare la stessa carta con cui sono arrotolati i fogli), ammucchiare al centro una parte del composto ed equidistante da essa distribuire la restante parte ad anello. Quindi sovrapporre il secondo rotolo di pasta e, dopo avere definito la dimensione della corolla centrale, aiutandosi con una coppetta o ciotola posta sopra, fare combaciare le estremità dei cerchi di brisée (o sfoglia) e farle aderire, schiacciandole con i rebbi di una forchetta. Ricollocare la coppetta o ciotola al centro e, con un coltello ben affilato, tagliare lungo tutta la circonferenza fettine di circa due centrimetri di larghezza, lasciandole però attaccate alla parte centrale della torta.
Togliere nuovamente la coppetta e girare verso l'alto le fettine, avendo cura di allargarle e modellarle un po' con le dita per dare loro una parvenza di foglie.
A questo punto dedicarsi alla decorazione della parte centrale, spenellandola con il tuorlo mescolato con un po' di latte (lo diluisco col latte perché non mi piace che se ne  senta il retrogusto) e, subito dopo, fare cascare con la mano, a giro, una manciata di semi di papavero (per evitare la caduta dei semi oltre la zona centrale creare un argine con l'altra mano).
Fare cuocere il girasole di brisée nel forno caldo a 180° per circa 30 minuti.


Buon lavoro e buon appetito!


martedì 3 febbraio 2015

Crostata salata di polenta

Dal momento che adoro la polenta ho deciso di farci una crostata, ispirandomi alla ricetta del sito "Il Cucchiaio d'Argento".
La ricetta originale prevedeva nel ripieno una besciamella vegetale, a base di latte di soia e olio al posto del burro; io ho utilizzato invece del brodo vegetale e ho mantenuto l'olio al posto del burro. Chi non gradisse queste alternative vegetali, può preparare la classica besciamella, con latte, con o senza burro.
Inoltre, al posto della farina di mais ho utilizzato la farina per polenta taragna, mix di farina di mais e grano saraceno, perché mi piace parecchio la sua consistenza rustica e ho aggiunto del formaggio sia nella polenta che nel ripieno.

   Ingredienti per uno stampo da 25 cm:
                                                              
per la polenta
  250 gr. di farina per polenta taragna (o solo farina di mais)
1 litro di acqua
3-4 cucchiai di parmigiano o grana
sale
pepe
3 cucchiai di olio d'oliva

per la farcia
400 g di funghi champignon
2 porri 
1 spicchio di aglio
qualche cucchiaio di brodo
300 g formaggio Asiago
2 cucchiai di parmigiano o grana
sale 
   pepe   
     200 ml di besciamella*    

besciamella*
200 ml di brodo vegetale (o latte vaccino) 
20 g di olio (o burro)
20 g di farina o amido
noce moscata

Procedimento:
Affettate i porri e, insieme con l'aglio, rosolateli in padella con olio, per 5-8 minuti; aggiungete i funghi tagliati a fettine e portate a cottura. Se necessario, aggiungete qualche cucchiaio di brodo vegetale. Salate, pepate e, una volta cotte le verdure, tenetele da parte.
Preparate la besciamella, facendo rosolare per un paio di minuti olio e farina in un tegamino e aggiungendovi poi, man mano, brodo (o latte) caldo; mescolate il tutto con cucchiaio o una frusta fino a quando non si sarà addensato (dovendola utilizzare nel ripieno, non fatela troppo lenta) e profumate con un po' di noce moscata. Poi passate alla polenta: fate cadere a pioggia la farina nell'acqua bollente salata e mescolate velocemente (la frusta è preferibile al cucchiaio per evitare grumi). Fate cuocere, a fuoco basso, mescolando di continuo, fino a quando il composto non si staccherà dalle pareti del tegame; verso fine cottura aggiungere l'olio. Togliete dal fuoco e aggiungete qualche cucchiaio di parmigiano. 
Foderate uno stampo per crostata o una tortiera bassa con carta forno e, con l'aiuto di un sac à poche, create il guscio di polenta per la vostra crostata. Mescolate funghi e besciamella, riempitevi la crostata e aggiungetevi sopra i pezzetti di Asiago.


Cuocete in forno statico a 180° per circa 30-40 minuti (dipende dalla potenza del forno) e buon appetito!

                       

Suggerimento: per insaporire di più il ripieno, potete cuocere insieme con i funghi champignon un po' di porcini secchi, fatti rinvenire in acqua tiepida.